Seminario di Elisabhet Rochat de La Vallée - 15 e 16 settembre

Shiatsu - lezioni gratuite giovedì 20 e 27 settembre dalle 20:00 alle 22:00

Tuina - lezioni gratuite martedì 18 e 25 settembre dalle 19:30 alle 21:00

Qigong - lezioni gratuite mercoledì 19 e 26 settembre dalle 19:30 alle 21:00

OPEN DAY :: 24 settembre 2018 - mattina 10:00-12:00 pomeriggio 16:00-20:00


 

 
SEMINARIO CON FRANCO BOTTALO  
 

 SEMINARIO CON FRANCO BOTTALO a Trieste  

                              

2-3 marzo 2019: Oli Essenziali ed Emozioni

Orario: sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18, domenica dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18

 

 

Il seminario è diviso in due parti: nella prima analizzeremo il significato delle emozioni in Medicina Cinese con particolare riferimento alla visione taoista che considera tre livelli di emozione   (Gan,Qing e Xing, rispettivamente associate ai tre livelli del Qi: Wei Qi, Ying Qi e Yuan Qi) e alcuni aspetti particolari come l'importanza del contesto sociale, la direzionalità di un'emozione e l'importanza della responsabilità delle emozioni che proviamo.

Nella seconda parte partiremo dal significato degli Oli Essenziali e dalle loro caratteristiche  essenziali (nota, aroma, affinità con organi) per andare poi a vedere quali sono specificatamente appropriati per il trattamento delle varie emozioni; fornendo anche indicazioni sulle modalità di applicazione con riferimento specifico al loro utilizzo sui punti dei Canali Energetici della Medicina Cinese.

I – QUADRO GENERALE DELLE EMOZIONI

1 – Introduzione: 3 livelli dell'esistenza e modalità di trattamento                                                   

2 – Le 3 qualità di emozione (Gan, Qing, Xing)                                                                 

3 – Tipi di emozione: sopravvivenza, reazione, trascendenza                                                        

4 – Direzionalità delle emozioni                                                                              

5 – Relazione, memoria e sangue                                                                            

6 – La componente sociale delle emozioni                                                              

7 – Responsibilità ed emozioni                                                                                

8 – Oli Essenziali per i vari aspetti                                                                          

II – OLI ESSENZIALI PER SPECIFICHE EMOZIONI                                               

Emozioni e organi                                                                                                    

Collera                                                                                                                     

Eccitazione, gioia e ansia                                                                                        

Riflessività                                                                                                               

Tristezza e cordoglio                                                                                                

Preoccupazione                                                                                                                    

Paura, Shock, Cinismo                                                                                             

Emozioni e virtù  

1 - I tre livelli delle emozioni

Sotto il termine generico di emozioni possono essere considerati tre livelli differenti: il primo è quello che potremmo definire “stato d'animo” “Gan”, associato alla Wei Qi, che rappresenta un'emozione per la quale non troviamo una ragione specifica, un fattore causale. Il secondo livello è quello dell'emozione vera e propria “Qing”, associata al livello della Ying Qi, per cui sentiamo che ci sono dei fattori esterni o interni specifici che hanno determinato la presenza di quella data emozione. Infine abbiamo “Xing” che rappresenta il nostro atteggiamento costituzionale rispetto alla vita e che per questo motivo è associato alla Yuan Qi.

Inoltre sono associate alle emozioni alcune caratteristiche specifiche che ci aiutano a comprendere anche la loro azione energetica e le più opportune modalità di intervento: 1 – direzionalità  2 – legame con il contesto sociale  3 – responsabilità

A – La prima caratteristica è la direzionalità.

I testi di Medicina Cinese dicono che ogni specifica emozione Qing ha una direzione:

La collera fa salire il Qi (Legno), La gioia diffonde il Qi (Fuoco), La pensosità annoda, lega il Qi (Terra), La tristezza deprime il Qi (Metallo), La paura sospende, congela il Qi (Acqua)

La collera fa salire il Qi, questa è la natura del movimento Legno: far salire e diffondere.

Il Fuoco (Cuore) è diffusione e così questa è la caratteristica della gioia che è il sentimento associato al Cuore. Ma la gioia porta anche ad un senso di sospensione, nel senso che quando si è felici si cerca di stare nella felicità respingendo altri stati d’animo, si vorrebbe sospendere il tempo per essere sempre felici.

La pensosità (o ossessione) è legata alla Milza e alla Terra; la natura della Terra è consolidare, trattenere, ecco la pensosità, il riflettere continuamente sulle stesse cose.

Tristezza e cordoglio (depressione), abbassano, deprimono il Qi. Abbiamo qui che l’energia va verso lo Yin.

La paura infine, legata all’Acqua e al Freddo, “congela” il Qi; la paura genera uno stato di sospensione, tutto è in attesa, poiché non si sa cosa fare in quel dato momento.

B - Contesto sociale delle emozioni

Ogni ambiente sociale ha schemi e paradigmi. Noi spesso pensiamo che essere arrabbiati o tristi faccia parte della natura umana, ma i Cinesi direbbero che questo non è vero, che la risposta di un certo tipo piuttosto che di un altro è una “costruzione umana”, è qualcosa che ci è stato inculcato dalla società in cui ci siamo sviluppati e dagli stimoli che abbiamo ricevuto. Sentiamo quello che sentiamo perché abbiamo imparato a sentire in quel dato modo, ci è stato insegnato come dobbiamo sentire.

C - Responsabilità per le proprie emozioni

Questo è l’aspetto squisitamente soggettivo nelle emozioni: il fatto che noi siamo responsabili delle emozioni che proviamo. Abbiamo in qualche modo scelto di provare un’emozione piuttosto che un’altra, ecco in che modo ne siamo responsabili. Se ci sentiamo responsabili, se ci rendiamo conto di essere gli artefici delle emozioni che stiamo sperimentando, allora possiamo cambiarle, possiamo modificare le nostre reazioni. Se invece siamo convinti che queste siano delle risposte automatiche, qualcosa che semplicemente “accade”, allora sentiamo di non poter far nulla, e nulla cambierà.Se non c’è un senso di responsabilità non vi può essere cambiamento; o perlomeno è estremamente difficile stimolare il cambiamento in qualcuno, se non vi è senso di responsabilità.

 

Il costo del seminario è di € 140,00 (iva esclusa).

È possibile effettuare il pagamento tramite bonifico su iban

IT37W033590160010000 0078781

O pagare presso la sede dell’ associazione il giorno del primo incontro.

(in caso di pagamento su iban, inviare la distinta di bonifico "eseguito" all' indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).

 

 

Per informazioni telefonare a "Il Giardino di Hoshin" - Via San Lazzaro 13 Trieste

Tel. 0403720214   Cell. 3334691092

SEMINARIO CON ELISABETH ROCHAT DE LA VALLÉE  
 

                 SEMINARIO CON ELISABETH ROCHAT DE LA VALLÉEAPOS approved OK-web

                                                              Seminario Apos Approved

 

                                      15 e 16 settembre 2018


                                            15 settembre: Lettura dei soffi sul corpo

                                            16 settembre: La perdita del sé e i disturbi mentali

 

                      presso Alliance Francaise di Trieste - piazza Sant' Antonio Nuovo 2 - 34122 Trieste (TS)

 

                       Orario: sabato dalle 9:30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18, domenica dalle 9:30 alle 12 e dalle 13:30 alle 16

 
Elisabeth-Rochat-de-la-Vallee-large-500w-500hElisabeth Rochat de la Vallée
Più di quarant’anni fa ho intrapreso un viaggio appassionante attraverso le lingue e le civiltà
antiche per avvicinarmi il più possibile alla radice della vita e all’essenza dell’esistenza.
Ben presto mi sono immersa particolarmente nella tradizione cinese, di cui ho potuto
apprendere la ricchezza e la bellezza grazie ai miei iniziatori e maestri, Claude Larre e Jean
Schatz.
Non ho mai smesso, da allora, di studiare i Testi Classici – di medicina, del
confucianesimo, del taoismo…- di estrarne una comprensione essenziale e vitale, e di
comunicarla il più possibile a coloro che condividono questa passione.
Ho potuto constatare, nel mio vissuto e nei gruppi di studio ovunque nel
mondo, che
l’esplorazione sincera dei testi cinesi tradizionali,costantemente radicata nella pratica clinica
e confrontata all’esperienza personale, permetteva di sviluppare l’arte del terapeuta, di
rivitalizzarne il pensiero e di elevarne la sua visione e la sua condotta.
Attraverso questa ricerca rigorosa dei movimenti dei soffi e nell’aperta condivisione delle
conoscenze e dell’esperienza, ho cercato senza sosta di coltivare con amore la relazione con
l’altro e di aiutare a vivere meglio coloro che ho incontrato. Ho sempre potuto mantenere la fiducia
nella fonte senza mai dimenticare il sorriso.

 

 Sabato 15 settembre 2018: "Lettura dei soffi sul corpo”

 

In Cina e dunque secondo la visione energetica cinese, il corpo è considerato come una forma sempre mutevole.Queste continue trasformazioni sono gli effetti del Qi. A seconda che le interazioni del Qi siano o non siano equilibrate, quello che emana dal corpo sara più o meno conforme alla normalità.

L’armonia o la mancanza di armonia del Qi si rende percettibile sul corpo, attraverso quello che dà a vedere, a toccare, a palpare, a sentire, da tutto quello che ne esce e ne esala di materiale come di non materiale.

Questi segni del Qi sono tutte informazioni essenziali. L'operatore Shiatsu le legge e decifra con i suoi organi dei sensi , con le sue conoscenze e la sua intelligenza, ma anche con la sua mente(spirito) ed intuito.

Il ragionamento attraverso il quale conosce l’organizzazione interiore invisibile grazie ai segni del Qi ed attraverso il quale conosce le grandi norme di questa organizzazione, si fonda sull’analogia dei movimenti vitali dell’uomo e della natura o Cosmos. Le interazioni del qi codificate dalla dottrina del yin yang e dei cinque elementi ne sono dei buoni esempi.

Il terapista può così penetrare i disordini all’interno dei movimenti del Qi del suo ricevente a qualsiasi livello, dal più fisiologico e materiale al più sottile, emozionale e spirituale. Trovando come tutte le informazioni raccolte abbiano senso insieme, individua il Qi responsabile della catena d’eventi e sintomi della situazione presente; pone le giuste domande per mettere in luce la valutazione e può passare ad un trattamento che potrà evolvere di fronte ai cambiamenti del Qi, visibile nei suoi segni.

 

Domenica 16 settembre 2018: “La perdita del sé e i disturbi mentali"

 

 

Qualsiasi emozione, ma anche certe situazioni, degradazioni fisiche, possono portare alla perdità del se, a quello che si chiama comunemente follia.Ma quando si inizia ad essere insensato ?Ad allontanarsi dalla via della vita ? Come decidere quando qualcuno è folle di una follia patologica ?

 Guarderemo come i testi cinesi, medicali e non medicali illuminano la nostra riflessione, come oppongono il saggio e l’insensato(il pazzo), come presentano i disturbi mentali con una sottilità ed intensità (ampiezza) che supera la riduzione  a delle fasi maniache e depressive.

 La grande divisione yin (follia Dian) e yang (follia Kuang) è solo un modo generale di parlare dei disordini mentali ; si può affinare e completare con un certo numero di descrizioni annesse riguardando per esempio le confusioni mentali, gli atti(condotte) e pensieri desorganizzati, incoerenti, ecc….

 Tutte le funzioni organiche possono essere implicate nei disturbi mentali che offrono una larga scala di livello di gravità.

 

 Sarà presente come interprete Elena Cerruto, danzaterapeuta e appassionata di medicina tradizionale cinese.

 

 

 COSTI

Il costo del seminario è di € 180,00 per iscrizioni entro il 22 giugno 2018; € 210,00 per iscrizioni entro il 31 luglio 2018; € 230,00 per iscrizioni fino al 10 settembre 2018.

Si può effettuare il pagamento tramite bonifico su iban

IT37W033590160010000 0078781

O presso la sede dell’ associazione.

 

 

Per informazioni telefonare a Il Giardino di Hoshin - Via San Lazzaro 13 Trieste

Tel. 0403720214   Cell. 3334691092

 

 
SEMINARIO CON FRANCO BOTTALO  
 

DUE SEMINARI CON FRANCO BOTTALO a Trieste 

                               seminario Apos ApprovedAPOS approved OK-web

 

27- 28 gennaio 2018: studio dei Canali di Vescica Biliare e di Fegato
24 - 25 marzo 2018: studio dei Canali di Rene e Vescica

Orario: sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18, domenica dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18

 

Lo studio e l’utilizzo dei Canali Principali (CP) come è solitamente presentato in MTC (medicina cinese tradizionale moderna) si basa su di una visione energetica che vede negli Zang Fu (Organi e Visceri) il centro del processo terapeutico e i CP come una loro emanazione. Tale approccio si inizia a sviluppare attorno all’anno mille (epoca Song) e si completa nell’epoca Ming (14° – 17° secolo). Ad esso corrisponde fra l’altro l’abbandono dello studio e della pratica delle altre categorie di Canali (Tendino muscolari, Luo, Divergenti e Straordinari), una maggior attenzione ai singoli punti rispetto ai Canali nel loro insieme, l’abbandono di molti punti collocati in zone intime o pericolose per l’agopuntura e uno spostamento dell’enfasi dalla pratica dell’Agopuntura a quella della medicina erboristica.

Il nostro approccio ai Canali Principali fa riferimento alla tradizione classica antica ma prevede poi una seconda parte di approfondimento sui singoli punti. Per cui possiamo dividere il programma di questo corso in due aspetti essenziali:

I - La visione antica del CP con enfasi sul trattamento del canale stesso.

 La visione più antica dei CP consiste nella palpazione manuale del Canale stesso (qualunque sia il tipo di tecnica che vogliamo poi utilizzare sui punti) e, in base a quanto scoperto, scegliere dei punti “salienti” specifici che si vogliono trattare. I punti sono considerati luoghi di raccolta del Qi; c’è poca attenzione a rigorose definizione di collocazione anatomica e molto alla sensibilità del terapeuta. Inoltre l’enfasi è sul Canale e non sul punto. Fanno eccezione alcune categorie di punti che, non a caso, sono oggi definite “antiche”, essenzialmente parliamo dei punti Shu antichi e dei punti Yuan, già chiaramente codificati nel Ling Shu, testo probabilmente concepito nell’epoca degli Stati Combattenti e poi codificato nel periodo Han. Il concetto di base è che ogni Canale abbia alcune sue funzioni specifiche e che noi, trattando il Canale, agiamo su quelle funzioni particolari.

Nel nostro studio, tutta la parte definita come “significato del Canale” e “decorso del Canale” e “funzioni del Canale”, fa riferimento a questa tradizione antica. Questo approccio ci consente di studiare, diagnosticare e trattare basandoci essenzialmente sui Canali in quanto tali e non come emanazione dei rispettivi Zang Fu, a cui si collegano anche in questa visione, ma conservando funzioni autonome. Si tratta quindi di un approccio abbastanza semplice, anche se non facile, che ci porta a studiare e infine a possedere:

 

1 – una buona conoscenza del decorso del Canale, inclusi i decorsi interni e i rami di collegamento ad altri Canali.

2 – Le funzioni di base di ogni specifico Canale, che si presentano come sequenza in cui ogni Canale che segue rappresenta una evoluzione energetica, psichica e patologica.

3 – una buona sensibilità manuale per percepire i punti di accumulo di energia lungo il CP

4 – La conoscenza elementare dei punti di Canale, principalmente in termini d categorie antiche di punti (Shu antichi, Xi, Luo, ..) e alcuni punti specifici.

5 – Una varietà di tecniche per “ottenere” dal Canale e dal punto la stimolazione specifica che vogliamo attivare.

 II - Lo sviluppo in epoca Song dello studio approfondito e accurato dei punti.

 Il secondo aspetto che andremo a considerare è invece lo studio dei singoli punti di canale in termine di loro significato ed azione energetica considerando sia le funzioni derivate dall'appartenenza ad una determinata categoria (punti sorgente, shu del dorso e mu addome, punti shu antichi, …) sia quelle proprie del singolo punto

 III Nel corso dei due seminari studieremo:

 Primo seminario: Canale di Fegato e Vescica Biliare

Secondo seminario: Canale di Vescica Urinaria e Rene

Per informazioni e costi telefonare a Il Giardino di Hoshin - Via San Lazzaro 13 Trieste

Tel. 0403720214   Cell. 3334691092

 

 
SEMINARIO CON FRANCO BOTTALO  
 

I 6 Visceri Straordinari

Trieste 11-12 marzo 2017

a cura di Franco Bottalo

 

sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18

domenica dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16


6 Visceri Straordinari e trasformazione interiore

I Visceri Straordinari sono raramente e scarsamente trattati nei libri di Medicina Cinese contemporanei, ma anche nei testi classici se ne parla succintamente e solo in due capitoli (cap. 11 SW e cap. 10 LS). Il cap 11 del SW è dedicato agli Zang Fu ed elenca i 6 Visceri Straordinari nel seguente ordine, che troviamo poi rispettato anche in altre citazioni: Cervello, Midollo, Ossa, Mai (canali e vasi sanguigni), Vescica Biliare, Utero.

I Visceri Straordinari hanno essenzialmente a che fare, più che con la cura di disturbi specifici, con il processo di crescita ed evoluzione individuale, descritto nel Taoismo come trasformazione del Jing, prima in Qi e poi in Shen e infine dello Shen in Xu o Kong, vuoto.

Il loro nome completo è "Qi Heng Zhi Fu", dove Qi vuol dire Straordinario, fuori del comune, speciale; è lo stesso ideogramma usato per gli 8 Canali Straordinari (Qi Ba Jing Mai). Sono detti straordinari, poiché la loro azione non segue e non è riconducibile alle regole che governano gli altri Zang Fu.

Heng vuol dire perenni, in quanto sono strumenti di crescita personale dell'individuo, che lo portano al di là del ciclo di nascita e morte, ecco la loro perennità. Fu vuol dire Viscere, ma questi sono Visceri molto particolari, in quanto da un lato sono legati agli Zang poiché come loro conservano sostanze preziose e dall'altro però sono Fu, in quanto le sostanze che essi custodiscono non sono prodotte da loro e vengono fatte circolare, anche se solo all'interno del corpo. E' quanto viene chiaramente espresso nel cap. 11 del SW che dice: "Cervello, Midollo, Osso, Mai, Vescica Biliare e Utero, questi sei sono prodotti dal Qi della Terra, tesaurizzano lo Yin, tesaurizzano senza mai far scorrere verso l'esterno. Per questo sono detti Qi Fu, Visceri Straordinari".

Le sostanze preziose che i Fu custodiscono sono essenzialmente diversi aspetti del Jing e quindi essi hanno a che fare soprattutto con le Energie Ancestrali, come i Canali Straordinari a cui sono legati, anche se non in modo univoco e bilaterale come avviene per gli Zang fu con i rispettivi Canali Principali.

Le funzioni principali dei Qi Fu sono:

1 – Essere correlati alla sopravvivenza

2 – Rappresentare la “perpetuazione”, e cioè la capacità di generare; a livello fisico ma anche energetico e spirituale,

3 – Essere in relazione alle pratiche alchemiche. Questo fa riferimento ai testi antichi della tradizione taoista, che parlano spesso della trasformazione del Jing a partire dal Dan Dien inferiore (Utero), lungo la colonna, fino al Dan Dien superiore (Cervello)

Programma del seminario

I - Quadro generale dei 6 Visceri straordinari

Funzioni generali e legami con Zang e Canali Straordinari

Visceri Straordinari, processo alchemico e tre Dan Dien

Il ruolo dei Jin Ye (Fluidi)

II - I singoli Visceri Straordinari:

Utero – Cervello – Vescica Biliare

Ossa – Midollo – Vasi Sanguigni

III – Trattamento manuale dei Visceri Straordinari





Per informazioni e prenotazioni: tel. 040.3720214 / cell. 333.4691092 / mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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